Un conto ed una carta di credito per tutti!

Conto Carta Assobusiness

Da AssoBusiness un conto ed una carta di credito per tutti!

Le Carte Conto sono carte di pagamento, abbinate ad un conto di pagamento a cui è associato un codice identificativo IBAN, utilizzabile fino ad esaurimento delle somme caricate e nei limiti d’importo indicati nelle condizioni economiche.

Le operazioni consentite:

  • Bonifici;
  • Bonifici per detrazione;
  • Disposizioni permanenti;
  • Bonifici Multipli;
  • MAV – RAV
  • Ricariche telefoniche;
  • Bollo ACI;
  • Bollette utenze.

Ventilazione meccanica controllata su Medicina 33! | Arieggiare

Una casa ben ventilata con un buon microclima può diventare un luogo di benessere! Grazie ovviamente anche ai filtri che puliscono l’aria: parliamo di Ventilazione Meccanica Controllata. Crea un microclima che controlla la formazione dell’umidità. Guardate questo breve ma interessante … Continua a leggere→

Sorgente: Ventilazione meccanica controllata su Medicina 33! | Arieggiare

Appalti, Qualificazione delle imprese e Antisismica – Aria SpA

qualificazione-imprese-e-antisismica-assistal-724x1024

PRESENTAZIONE

Il Convegno, a quarant’anni dal drammatico terremoto che colpì il Friuli, vuole offrire una panoramica sul tema dell’antisismica nell’ambito degli impianti e in particolare in materia di continuità operativa dei servizi garantiti.

Moderatore della mattinata sarà il nostro Presidente del consiglio di amministrazione Borean Elena.

In questo contesto, inoltre, sarà fatto il punto sulle principali novità contenute nel nuovo Codice degli Appalti Pubblici, di recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e sul tema della qualificazione delle imprese che operano nell’ambito delle pubbliche aggiudicazioni.

CREDITI FORMATIVI

La partecipazione all’evento da diritto a:
● n. 3 crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Avvocati della Provincia di Udine, nell’area del diritto amministrativo.
● n. 2 crediti formativi per gli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Consiglio provinciale di Udine.
● n. 2 crediti formativi per gli iscritti al Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Udine (nella conferma di adesione, indicare il Codice Fiscale)
● n. 5 crediti formativi per gli iscritti al Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati (nella conferma di adesione, indicare ila Provincia del Collegio per la quale si richiede il riconoscimento dei Crediti)

PROGRAMMA

pdf_50x50Programma del convegno

ISCRIZIONE

La partecipazione è gratuita, previa conferma di adesione all’indirizzo eventi@assistal.it

COME ARRIVARE

Piazza Manin, 10,
33033 Passariano, Codroipo UD
T +39 0432 821211
www.villamanin.it

AUTOMOBILE

  • Da Venezia autostrada A4 in direzione Trieste – uscita Latisana poi si prosegue in direzione Codroipo.
  • Dalla Slovenia e dalla Croazia si entra in Italia a Trieste; quindi autostrada A4 in direzione Venezia – uscita Palmanova; si prosegue in direzione Codroipo – Pordenone sulla SS 252.
  • Dall’Austria si entra in Italia a Tarvisio; quindi autostrada A23 fino all’uscita di Udine Sud; si prosegue in direzione Pordenone-Venezia sulla SS 13.

TRENO

  • www.trenitalia.com
    Linea Venezia-Udine: si scende alla stazione di Codroipo. Dalla stazione di Codroipo si raggiunge Passariano in taxi o bus di linea, vi consigliamo di verificare prima gli orari delle corse (www.saf.ud.it).

AEREO

  • Dall’aeroporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari (GO)in autocorriera fino alla stazione ferroviaria di Ronchi dei Legionari Nord, quindi in treno fino a Codroipo (via Udine).
  • Dall’aeroporto Marco Polo di Venezia in autobus fino alla stazione ferroviaria di Mestre, quindi linea Venezia-Udine fino a Codroipo.

Sorgente: Appalti, Qualificazione delle imprese e Antisismica – Aria SpA

La Borsa dice no a Bpvi: salta la quotazione – Focus – Messaggero Veneto

Salta la quotazione della Banca Popolare di Vicenza. Borsa italiana ha detto no allo sbarco a Piazza Affari per la banca berica divenuta Spa il 5 marzo scorso. “Borsa Italiana – si legge in una nota – non dispone l’inizio delle negoziazioni e pertanto il provvedimento di ammissione delle azioni della Banca Popolare di Vicenza è da considerarsi decaduto”. Il motivo è perché “non sussistono i presupposti per garantire il regolare funzionamento del mercato” a causa dei risultati dell’offerta di sottoscrizione delle azioni dell’istituto finalizzata alla quotazione. L’avvio delle negoziazioni era infatti subordinato “alla verifica della sufficiente diffusione degli strumenti finanziari”.

Sorgente: La Borsa dice no a Bpvi: salta la quotazione – Focus – Messaggero Veneto

5 consigli per difendersi dall’inquinamento domestico | Arieggiare

E’ inutile girarci attorno: siamo circondati dall’inquinamento!

Inquinamento da città, acustico, da fumi (tossici e non) e anche (o soprattutto) quello delle nostre case. Sì, perché non pensiamo mai a questo, ma neanche in casa siamo al sicuro, dove la presenza di sostanze come polvere, muffe, batteri e acari possono provocare allergie, problemi respiratori e infezioni.

Come difendersi dall’inquinamento domestico? Ecco 5 semplici, ma efficaci consigli:

  1. Tenere la casa pulita (non solo “pulizie di primavera”): almeno una volta al mese è bene fare una pulizia completa e profonda della casa magari con l’aiuto di qualcuno. Eliminate vecchi giornali e riviste, ambiente perfetto per la polvere che annidandosi facilmente crea un ambiente ideale per gli acari.
  2. Arieggiare le stanze: il ricambio d’aria è fondamentale per mantenere un ambiente sano. Se come metodo utilizzate quello di aprire le finestre, cercate di farlo nei momenti di minor traffico cittadino, alba e tramonto. Se invece volete essere sicuri di arieggiare le stanze filtrando le microparticelle nocive dell’aria, utilizzate un impianto di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore.. non ve ne pentirete!
  3. Attenzione all’umidità: importantissimo è non avere eccesso di umidità perché un ambiente umido favorisce la crescita e proliferazione di batteri, muffe e acari. Quindi aprite sempre la finestra del bagno dopo la doccia, lasciate socchiusa la finestra della cucina per disperdere l’umidità che si crea in conseguenza ai vapori di cottura, stendete i panni fuori.
  4. I nostri amici a quattro zampe: se avete animali domestici che tenete in casa, prendete alcune precauzioni, ad esempio è consigliabile pulire le zampe con un panno umido ogni qualvolta ritornano da una passeggiata ed evitate di farli salire su letti e divani.
  5. … e sogni d’oro: il letto è il posto più a rischio perché può diventare facilmente nido per acari e batteri. Lavate le lenzuola a 60 gradi e cambiatele almeno una volta ogni  10 giorni. Scegliete cuscini e materassi in fibra sintetica, traspiranti dalle proprietà igienizzanti.

Vuoi saperne di più su come difenderti dall’inquinamento domestico?

Arieggiare, indoor air quality solutions.

Sorgente: 5 consigli per difendersi dall’inquinamento domestico | ArieggiareArieggiare

Start-up innovative, via al bonus 2016 | Il Sole 24 Ore

start-up-Aria Spa

Via libera alla fruizione delle agevolazioni fiscali per chi investe in start-up innovative anche per il 2016. Con la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» n. 84 dell’11 aprile diventa, infatti, pienamente operativa la proroga contenuta nel decreto 25 febbraio 2016 del ministero dell’Economia. 

Gli incentivi contemplati dall’articolo 29 del Dl 179/2012 a favore delle start-up innovative si articolano su due livelli:

  1. vantaggi tributari per chi investe nel capitale delle start-up;
  2. incentivi diretti alle start-up.

Segnatamente ai primi, va ricordato che per le persone fisiche e giuridiche che investono in start-up innovative, sia direttamente che attraverso fondi specializzati, sono previste detrazioni di imposta. In particolare, nel caso delle persone fisiche, la detrazione di imposta è pari al 19% della somma investita (elevabile al 25% in presenza di start-up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico). L’investimento massimo agevolabile è di 500.000 euro per ciascun periodo di imposta, con un vincolo di destinazione di almeno 2 anni (a pena di decadenza). Per i soggetti passivi Ires, la deduzione del reddito imponibile è pari al 20% delle somme investite (elevabile al 27% in presenza di start-up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico), per un importo massimo non superiore a 1,8 milioni di euro, a condizione che non dispongano dell’investimento prima di 2 anni.
Qualora la detrazione sia di ammontare superiore all’imposta lorda, l’eccedenza può essere portata in detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche o giuridiche dovuta nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.
Le agevolazioni spettano fino a un ammontare complessivo dei conferimenti non superiore a 15 milioni per ciascuna start up innovativa.
Le agevolazioni non spettano per gli investimenti effettuati mediante organismi di investimento collettivo del risparmio e società, direttamente o indirettamente, a partecipazione pubblica e in quelle start-up che possono qualificarsi come imprese in difficoltà ai sensi degli «Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà». Parimenti esclusi gli investimenti nelle start-up operative nel settore della costruzione navale e dei settori del carbone e dell’acciaio.
Stringenti le condizioni di accesso ai benefici da parte degli investitori. Questi dovranno ottenere una certificazione della start-up innovativa che attesti di non avere superato il limite dei 15 milioni, una copia del piano di investimento della start-up innovativa, che ne riassuma anche attività, prodotti e andamento previsto e, infine, per gli investimenti effettuati in start-up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico.

Fonte: Il Sole 24 Ore di Alessandro Sagrestano – 13 aprile 2016

VIVA L’ABOLIZIONE DELLA PROPRIETÀ PRIVATA: STORIA DI UN’UTOPIA ROVINOSA – MiglioVerde

di GUGLIELMO PIOMBINI «Le leggi che rendono sicura la proprietà rappresentano il più nobile trionfo dell’umanità su se stessa. È questo diritto che ha vinto la naturale avversione al lavoro e dato all’uomo il dominio sulla terra; che ha posto fine alla vita migratoria delle nazioni; che ha generato l’amore per il proprio paese e la cura per la posterità»: quando all’inizio dell’Ottocento il filosofo inglese Jeremy Bentham scriveva queste parole, non faceva altro che esprimere la generale riverenza verso la proprietà della società del suo tempo. Agli occhi degli europei la proprietà privata era “sacra” perché rientrava nell’ordine naturale delle cose, perché era stata consacrata da usi e consuetudini aventi millenni di storia, e perché aveva benedetto il vecchio continente portando ricchezza e prosperità. I viaggiatori dotati di maggior spirito di osservazione si erano infatti accorti da tempo che l’elemento cruciale che distingueva la libera, pluricentrica e creativa Europa dalle altre stagnanti civiltà “asiatiche” era la sicurezza della proprietà, perché nei dispotici imperi orientali […]

Sorgente: VIVA L’ABOLIZIONE DELLA PROPRIETÀ PRIVATA: STORIA DI UN’UTOPIA ROVINOSA – MiglioVerde