Crowdfunding

Crossfluence – Crowd-Funding.cloud


Anche crowd-funding.cloud da risalto all’iniziativa Crossfluence Srl

Crossfluence S.r.l. è una società costituita il 17 ottobre 2017 con lo scopo di realizzare una piattaforma dove i possessori di brevetti inutilizzati, sia essi persone fisiche che Società, Enti e Istituzioni, propongono la vendita e/o l’utilizzo degli stessi a terzi Soggetti interessati.

Sorgente: Crossfluence – Crowd-Funding.cloud

Debutta ExtraFunding, nuovo portale di equity crowdfunding, con il round di Crossfluence


La nuova piattaforma di equity crowdfunding, con sede a Udine, debutta sul mercato italiano con la campagna di un portale che dà nuova vita ai brevetti “dormienti”.

ExtraFunding, piattaforma di equity crowdfunding che aveva annunciato mesi fa il suo ingresso sul mercato (qui l’articolo di CrowdfundingBuzz), ha finalmente lanciato la sua prima campagna.

Si tratta di Crossfluence, una piattaforma dove i possessori di brevetti inutilizzati, sia persone fisiche che Società, possono proporli in vendita in licenza.

La campagna ha un obiettivo di minimo di soli €25.000 e uno massimo di €75.000 offerti al valore nominale del capitale che ammonta a €85.000 (qui la nostra scheda sintetica).

L’idea nasce dall’osservazione che una notevole quantità di brevetti risultano “dormienti”, dimenticati e senza prospettive. Un grande spreco, poiché molte idee brillanti e innovative, che magari potrebbero celare grandi potenzialità di business, rimangono invece totalmente inespresse, spesso per la difficoltà dell’inventore che non è in grado di trasformare la sua invenzione…

Sorgente: Debutta ExtraFunding, nuovo portale di equity crowdfunding, con il round di Crossfluence

… é online un nuovo progetto imprenditoriale, sei pronto a partecipare anche tu?


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AVETE BREVETTATO UN’INVENZIONE E VORRESTE VENDERLA O CONCEDERLA IN LICENZA PER TRARNE POSSIBILMENTE UN PROFITTO?

 

È partita la raccolta di capitale per la realizzazione di un progetto unico nella forma e nella sostanza; un progetto destinato alla creazione di una nuova impresa dall’idea di un terzo.

se vuoi partecipare anche tu alla campagna collegati al seguente link:
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La campagna CrowdFunding è gestita da:
ExtraFin Spa, Via Stiria, 45 – 33100 Udine – C.F. – P.iva IT02816470302
Autorizzata da CONSOB in data 05.07.2018 con delibera n. 20515 e iscritta al n. 30 dell’elenco gestori di piattaforme di CrowdFunding | Credits – FuturE-Shop

 

A FINE GENNAIO PARTE LA PRIMA CAMPAGNA DI EQUITY CROWDFUNDING DEL NUOVO PORTALE EXTRAFIN


Partirà a fine gennaio la prima campagna della nuova piattaforma di equity crowdfunding Extrafunding: un hotel che offre servizi dedicati al benessere e medicina preventiva

LHI Medical Spa Hotel – Lecce.jpgSarà di Santa Rita Gestioni S.p.A., che opera in modo innovativo nel settore del benessere, dell’ospitalità e della medicina preventiva, la prima campagna di equity crowdfunding lanciata sulla nuova piattaforma Extrafunding.it.

La campagna, che partirà a fine Gennaio, punta a raccogliere fino a 2 milioni con l’obiettivo di completare il progetto innovativo LHI Medical Spa Hotel – Lecce, un centro “mixe used” a soli 50 metri dal nuovo policlinico della Città di Lecce che include hotel design, medical check up, thalasso spa, bar, bistrot, parafarmacia. La struttura, in parte completata, sarà specializzata in programmi di prevenzione attiva per la lotta contro lo stress, l’obesità e le malattie cardiovascolari.

Extrafunding.it è una piattaforma creata dalla società Extrafin S.p.A. di Udine, autorizzata da Consob lo scorso Luglio 2018 e dedicata a startup, PMI innovative e tradizionali.

Luigi Antonio Primiceri, noto chirurgo ed odontoiatra di Sassuolo, è AD e socio fondatore di Santa Rita Gestioni SpA insieme a Spacertron Srl, società di Milano specialista di tecnologie ad alto valore aggiunto. In riferimento all’iniziativa ha dichiarato: “Una scelta, la nostra, supportata dalla APT ITALIA di Trepuzzi (LE), dettata dalla voglia di rendere quanto prima operativo l’intero progetto e vedere realizzato un sogno. In uno scenario di così grave crisi, che ha coinvolto anche il sistema sanitario e le politiche di sostegno, oggi il miglior investimento è prendersi cura di se stessi e dei propri familiari”.

Luigi Romano fondatore e presidente di Extrafin, commenta: “In questo momento storico nonostante la crisi c’è un grande desiderio di diversificazione del portafoglio investimenti da parte dei piccoli risparmiatori. Grazie alle piattaforme di Equity crowdfunding oggi è possibile rivolgersi alla “Folla” per raccogliere risorse finanziarie fondamentali per le imprese che vogliono crescere. In questo contesto, l’innovativo progetto promosso da Santa Rita Gestioni spa rappresenta un’ottima opportunità d’investimento, viste anche le importanti agevolazioni fiscali”.

Il format innovativo LHI Medical SPA Hotels è stato presentato in alcune fiere internazionali del Real Estate, Retail e Healthcare, e l’apertura della struttura di Lecce è prevista entro il 2019. LHI Medical SPA Hotels è uno dei quattro rami d’azienda di Santa Rita Gestioni Spa (capitale sociale 920 mila euro) che include anche SRG EPC Engineering Procurement Construction con sede a Milano (Concept Modeling),  SRG System Integration e  SRG R&D con sede a Bari.

Startup e fundraising: ho l’idea ma non i soldi. Da dove incomincio? | Italia Startup


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Se un anno fa parole come bootstrapping, crowdfunding, venture capital, angel investor potevano suonare strane ai più, adesso stanno lentamente entrando nel gergo comune. Si tratta di alcune delle modalità di finanziamento di una startup che, generando elevate uscite finanziarie mai ripagate da flussi in entrata adeguati, lotta costantemente per avere una stabile base finanziaria. Dalla fase di seed a quella di first stage si possono alternare diverse tipologie di finanziamento per superare le prime difficoltà: da una parte c’è il bootstrapping, ossia l’autofinanziamento con capitali e mezzi propri, dall’altra c’è il vero e proprio fundraising.

Il bootstrapping – “tirarsi fuori dalle difficoltà iniziali senza ricorrere all’aiuto altrui, ma sfruttando le proprie risorse, seppur esigue” – ha il vantaggio di spingere il team a massimizzare i propri investimenti e porre il focus sulle decisione veramente urgenti e quindi concentrarsi sul mercato, sui clienti e sullo sviluppo del prodotto/servizio. Se da una parte consente di sviluppare sin da subito un maggior senso di responsabilità e priorità, dall’altra sono ben pochi coloro che hanno la possibilità di autofinanziarsi. Scatta così la ricerca dei fondi, una vera e propria caccia all’oro in vecchio stile nordamericano: dagli amici e parenti, fino a finanziatori pubblici e privati (incubatori, business angel, venture capital) e da poco anche attraverso piattaforme di crowdfunding.

La questione del finanziamento di una startup è di rilevante importanza. Uno studio condotto da Startup Genome sul tasso di mortalità delle startup mostra come una su dodici fallisce in fase di early stage, ossia ancor prima di vedere la luce del mercato. La carenza di fondi necessari per sostenere lo scaling, la diffusione su larga scala del prodotto, è una delle principali cause da associare al numero elevato di fallimenti. I fattori sono molteplici se si considera che una startup è – per definizione – una realtà che raggiunge il breakeven non prima di 3 anni (e questo nei migliori casi). (altro…)

Equity crowdfunding: crescita economica e possibili investimenti | Il giornale delle pmi


Tratto da “il Giornale delle PMI” scritto da  Avv. Gianluca Bellino BLB Studio Legale

Rappresenta un dato assodato che il tessuto produttivo italiano si fonda prevalentemente sulle piccole imprese. Sono ormai note le difficoltà che dette aziende hanno registrato con l’inizio della crisi nell’ottenere finanziamenti da parte delle banche; si ritiene, inoltre, che il fenomeno del credit crunch, ovvero la scarsa propensione degli istituti di credito all’erogazione di finanziamenti alle imprese, sia destinato a continuare almeno per l’intero 2014. Alle medesime incertezze e difficoltà andrebbero incontro anche le imprese neo costituite e, soprattutto, le cosiddette startup innovative, cui il Ministero dello Sviluppo Economico sta dedicando grande attenzione nell’ottica di favorire la crescita del Paese.

Se le vecchie generazioni hanno trovato il posto di lavoro o lo hanno cercato ed ottenuto alla conclusione del percorso di studi, le future generazioni il lavoro dovranno inventarselo. Consapevoli del ruolo rivestito dalle startup innovative nel sistema economico, molti Paesi si stanno dotando di ambiziosi programmi di intervento tesi a rafforzare e ammodernare il proprio ecosistema dell’innovazione. Anche l’Italia, con il Decreto Legge 179/2012, si è dotata di misure atte a favorire la nascita e lo sviluppo delle startup innovative, promuovendo un approccio rinnovato al sostegno pubblico all’imprenditorialità. Si ritiene, infatti, che per ogni singola nuova occupazione nell’ambito dell’innovazione se ne creino almeno altre quattro di riflesso. Il mondo startup dunque diventerebbe e rappresenterebbe il volano della crescita produttiva ed imprenditoriale del Paese, anche se, almeno per il momento, non sembra che tutti abbiano consapevolezza dello strumento offerto e della sua enorme portata.

Creare le condizioni di sistema favorevoli alla nascita e allo sviluppo delle startup innovative consentirebbe quindi di fornire un contributo rilevante alla crescita economica e all’occupazione, specie quella giovanile. Inoltre, un Paese ospitale per le aziende innovative, nazionali e non, ha maggiori possibilità di attrarre capitale finanziario e umano dall’estero, incrementando il proprio livello di competitività e attrattività sui mercati internazionali. Sulla base di tali considerazioni e prospettive di crescita, la Legge 221/2012 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano la definizione di nuova impresa innovativa, prevedendo in favore di quest’ultima nuovi strumenti e misure di favore per l’intero ciclo di vita dell’azienda, dall’avvio alle fasi di crescita, sviluppo e maturazione. Oltre alle deroghe normative al diritto societario codicistico, sono state previste agevolazioni per gli investimenti in venture capital e soprattutto strumenti innovativi di raccolta del capitale diffuso, come il sistema di equity crowdfunding.

Cos’è l’equity crowdfunding

Il disegno del legislatore ha previsto l’equity crowdfunding come uno strumento in grado di favorire lo sviluppo delle startup innovative attraverso regole e modalità di finanziamento in grado di sfruttare tutte le potenzialità della rete. (altro…)

Il cantiere che per fare yacht trova soci online


Yacht

Cantiere Savona, che progetta e realizza barche di lusso a propulsione solare, ha completato la raccolta di capitale sulla piattaforma di equity crowdfunding StarsUp raggiungendo il target di 380 mila euro. Quest’operazione dimostra che il finanziamento collettivo può favorire anche settori “tradizionali” del made in Italy come la cantieristica navale

L’equity crowdfunding può diventare una risorsa in più per rilanciare il made in Italy, anche in un settore “tradizionale” come la cantieristica navale. L’ultima prova è il completamento della raccolta di capitale messo a segno da Cantiere Savona, la startup innovativa che progetta e realizza yacht di lusso a propulsione solare in grado di razionalizzare consumi ……

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